Castello di Monte Sant’Angelo: Un Viaggio nella Storia e nell’Architettura

Il Castello di Monte Sant’Angelo, situato nelle vicinanze della Basilica di San Michele Arcangelo, è una delle strutture più affascinanti del Gargano. Eretto originariamente negli anni 837-838 d.C. dal vescovo Orso I di Benevento e Siponto, il castello ha subito numerosi ampliamenti e modifiche nel corso dei secoli, riflettendo l’evoluzione storica e architettonica della regione.

Dall’Edificazione ai Normanni

Il nucleo primitivo del castello, noto come Castellum de Monte Gargano, fu significativamente ampliato durante il dominio normanno. Fu Rainulfo, conte di Aversa, a iniziare la tradizione dei principi che abitavano il castello, seguiti da Roberto il Guiscardo. Quest’ultimo, nella seconda metà dell’XI secolo, riedificò la parte più antica, creando la possente Torre dei Giganti, una struttura pentagonale alta 18 metri con mura spesse 3 metri.

L’Era Sveva e gli Ampliamenti Federiciani

Sotto il dominio svevo, il castello acquisì grande importanza strategica. Federico II di Svevia, noto per il suo amore per l’architettura, ordinò restauri e ampliamenti per rendere il castello degno di ospitare la sua amata Bianca Lancia. Tra le aggiunte dell’epoca sveva, spicca la Sala del Tesoro, una sala duecentesca con un grande pilastro centrale e volte ogivali, esempio di sobrietà e raffinatezza federiciana.

Il Castello di Monte Sant'Angelo
Monte Sant'Angelo un borgo meraviglioso del Gargano!

Gli Angioini e la Funzione di Prigione

Durante il periodo angioino, il castello servì principalmente come prigione di Stato. Tra i detenuti più importanti vi furono Filippa d’Antiochia, principessa sveva, e la regina Giovanna, che vi fu probabilmente assassinata nel 1382. Nonostante il suo utilizzo come prigione, gli Angioini mantennero il maniero in buone condizioni.

L’Epoca Aragonese e la Rinascita

Nel XV secolo, il castello fu restaurato per affrontare le nuove esigenze difensive dovute alle minacce turche e all’introduzione delle armi da fuoco. I lavori furono probabilmente affidati a Francesco di Giorgio Martini, il più celebre architetto militare del XV secolo. Sotto gli Aragonesi, il castello ritrovò la sua antica magnificenza.

Dal Possesso dei Grimaldi ai Giorni Nostri

Nel 1552, il castello passò ai principi Grimaldi, che ne mantennero il possesso per circa due secoli e mezzo. Fu solo nel 1907 che il Comune di Monte Sant’Angelo acquistò il castello, diventandone il legittimo proprietario e preservandolo come monumento storico.

Visita al Castello

Oggi, il Castello di Monte Sant’Angelo offre ai visitatori una vista mozzafiato dal Gargano fino al Golfo di Manfredonia, al Tavoliere e alle Murge. Ogni angolo del castello racconta una storia, rendendolo una meta imperdibile per gli appassionati di storia e architettura.